28/8/2026

Nel mondo delle spedizioni e della logistica, un indirizzo non è un semplice dato anagrafico: dalla sua accuratezza dipendono la pianificazione delle attività, l’efficienza di ritiri e consegne e la qualità del servizio offerto al cliente.
Nasce da questa esigenza beOne Geocoding, la funzionalità integrata in beOne che sfrutta Google Maps Platform per rendere l’acquisizione e la gestione degli indirizzi più semplice, precisa e affidabile. Durante il data entry, gli utenti possono ricercare direttamente aziende e indirizzi e utilizzare il risultato selezionato per valorizzare automaticamente i dati di mittenti e destinatari.
Il risultato? Meno inserimenti manuali, indirizzi più accurati e informazioni geografiche immediatamente utilizzabili nei processi logistici, grazie anche all’ampiezza e al costante aggiornamento dei dati di Google Maps Platform, con milioni di aggiornamenti ogni giorno.
Con beOne Geocoding, a ogni indirizzo vengono associate le relative coordinate geografiche, così la posizione può essere localizzata, analizzata e utilizzata nei processi di beOne.
La funzionalità può essere applicata sia ai nuovi inserimenti e ai dati ricevuti tramite EDI, sia agli indirizzi già presenti nelle anagrafiche di clienti e prospect.
Le attività di geocodifica possono essere effettuate in modo mirato, selezionando i soggetti in base a criteri come tipologia, categoria, nazione o utilizzo effettivo nelle spedizioni. Il sistema consente inoltre di individuare indirizzi non corretti e, quando possibile, suggerire il dato corretto.
Anche la struttura dell’indirizzo diventa più completa: CAP, località e indirizzo vengono gestiti attraverso campi dedicati, mentre un secondo campo permette di inserire informazioni complementari come scala, appartamento o interno.
L’indirizzo passa così da semplice descrizione testuale a informazione normalizzata e geograficamente identificabile, pronta per essere utilizzata in diversi processi aziendali.
Avere le coordinate geografiche integrate in beOne apre nuove possibilità in diverse aree aziendali.
Nelle Operation, la geolocalizzazione può supportare l’ottimizzazione dei giri di Picking &Delivery e la pianificazione dei viaggi. In ambito Sales e CRM, permette di individuare i clienti presenti entro un determinato raggio geografico e organizzare più efficacemente le visite commerciali. Le coordinate possono inoltre alimentare analisi statistiche e territoriali integrate con la cartografia.
La stessa informazione acquisita durante il data entry può quindi essere riutilizzata per organizzare una consegna, pianificare un viaggio, individuare clienti in una determinata area o analizzare la distribuzione geografica del business.
A questo si aggiunge la gestione delle suddivisioni territoriali secondo lo standard internazionale ISO 3166, con aggiornamenti resi disponibili automaticamente in beOne. L’associazione di queste informazioni agli indirizzi presenti nel database consente di effettuare analisi e statistiche per Paese e suddivisione territoriale.
beOne Geocoding trasforma l’indirizzo da semplice informazione anagrafica a elemento attivo del processo logistico.
Dati più accurati significano maggiore affidabilità nelle operazioni, migliori possibilità di pianificazione e informazioni più complete per supportare decisioni operative e commerciali.
Dal data entry alla spedizione, dalla pianificazione di ritiri e consegne alle attività commerciali e alle analisi territoriali, la posizione diventa una componente strategica del dato aziendale.
Perché nella logistica sapere dove non significa soltanto trovare un indirizzo: significa trasformare la posizione in valore per il business.
Gli uffici Leviahub resteranno chiusi dal 5 al 26 agosto. Durante la pausa estiva, l’assistenza per le richieste urgenti sarà garantita tramite Ticket Web.
Leviahub raggiunge un importante traguardo ottenendo le certificazioni ISO/IEC 27001, 27017 e 27018, a conferma dell’impegno nella sicurezza delle informazioni, dei servizi cloud e della protezione dei dati.
Il Piano Transizione 5.0 offre incentivi alle imprese che investono in software, tecnologie e digitalizzazione. Scopri i requisiti, gli investimenti ammessi e come accedere alle agevolazioni.
L’attacco Man-in-the-Middle (MITM) è una delle minacce informatiche più diffuse: scopri come funziona, quali rischi comporta e le migliori strategie per proteggere dati, reti e infrastrutture aziendali.
Scopri come adeguarti alla Direttiva UE 2023/970 sulla Pay Transparency con il nuovo modulo Trasparenza Retributiva di hrOne. Analizza le politiche salariali, monitora le differenze retributive e supporta la compliance con dashboard e Business Intelligence integrate.