16/4/2026

Con l’estensione completa del sistema ICS2 (Import Control System 2) anche al trasporto stradale e ferroviario, la sicurezza doganale europea entra in una nuova fase operativa. Non si tratta più di un adeguamento progressivo, ma di un riferimento strutturale per tutte le imprese coinvolte nei flussi internazionali verso l’Unione Europea.
ICS2 introduce un sistema di analisi preventiva dei rischi basato su dati anticipati relativi alle merci in ingresso. Questo significa che la qualità e la completezza delle informazioni trasmesse prima dell’arrivo in frontiera diventano determinanti.
L’elemento centrale del nuovo sistema è chiaro: i controlli si spostano a monte. Le autorità doganali valutano i dati prima che la merce raggiunga il territorio UE. In presenza di informazioni mancanti o incoerenti, possono scattare richieste di integrazione e controlli supplementari.
Per le imprese, le conseguenze sono immediate:
ICS2 non introduce quindi solo un nuovo adempimento tecnico, ma modifica il modo in cui la supply chain deve gestire il flusso informativo.
Con la piena operatività del sistema anche per strada e ferrovia, la compliance doganale non può più essere trattata come un passaggio amministrativo separato ma diventa parte integrante del processo logistico.
La correttezza dei dati come la descrizione delle merci, le codifiche e i soggetti coinvolti nella spedizione, incide direttamente su tutto il flusso operativo. Errori o approssimazioni che in passato potevano essere gestiti in fase successiva oggi rischiano di generare blocchi prima ancora dell’ingresso in frontiera. Per questo motivo, molte aziende stanno rivedendo le proprie procedure interne, con maggiore attenzione alla qualità dei dati fin dall’origine dell’ordine.
L’entrata in vigore completa del sistema ICS2 rafforza un principio ormai evidente: nella logistica internazionale i dati sono ormai parte integrante del trasporto. Senza sistemi in grado di garantire aggiornamento e tracciabilità delle informazioni, la conformità normativa diventa più complessa da gestire. Integrare i flussi informativi doganali nei sistemi aziendali consente di ridurre il rischio di errori e di mantenere la continuità operativa. Non è solo una questione di adempimento normativo, ma di affidabilità complessiva della supply chain.
Con ICS2, la sicurezza doganale europea assume quindi una dimensione più strutturata e preventiva. Per le imprese che operano su scala internazionale, adeguarsi diventa una condizione necessaria per garantire fluidità al proprio flusso logistico.
Multilog e Leviahub: digitalizzazione tailor made per la logistica - Il Giornale della Logistica
Il Giornale della Logistica racconta la collaborazione tra Multilog e Leviahub, una partnership consolidata che punta sulla digitalizzazione tailor made della logistica. Dall’integrazione di soluzioni TMS e WMS all’Intelligenza Artificiale, l’obiettivo è automatizzare i processi più ripetitivi, aumentare l’efficienza operativa e rispondere alle esigenze specifiche dei clienti.
La connettività ridondante aiuta a proteggere la business continuity aziendale. Scopri come multi-WAN, failover automatico e WatchGuard possono ridurre il rischio di fermi operativi in caso di problemi alla connessione Internet.
La riforma doganale europea ridisegna la Dogana UE: EU Customs Data Hub, nuova EU Customs Authority e modello Trust and Check mettono dati, interoperabilità e digitalizzazione al centro dei processi doganali.
Interoperabilità e-CMR: IRU accelera la digitalizzazione del trasporto merci - Logistica Efficiente
IRU accelera sulla digitalizzazione del trasporto merci con un Technical Expert Group dedicato all’interoperabilità dell’e-CMR. L’obiettivo è creare uno standard aperto che permetta alle diverse piattaforme di scambiare dati e documenti in modo sicuro, efficiente e conforme, preparando il settore anche all’evoluzione normativa legata all’eFTI.
Il Digital Product Passport cambierà la gestione dei dati lungo la Supply Chain europea. Scopri cos’è il DPP, quando diventerà obbligatorio, cosa cambia per imprese e Dogana e come prepararsi a una filiera digitale, interoperabile e affidabile.